
I Bobby Lees e la fatica di restare in piedi
Il ritorno della giovane band di Woodstock, dopo una pausa che sembrava definitiva, riapre un tema urgente: cosa serve perché artisti e gruppi indipendenti continuino davvero a esistere.

Il ritorno della giovane band di Woodstock, dopo una pausa che sembrava definitiva, riapre un tema urgente: cosa serve perché artisti e gruppi indipendenti continuino davvero a esistere.

Nata con lo scopo di cambiare la musica in streaming, Tidal ha sempre navigato in acque agitate, ma forse ha finalmente capito dove dirigere la bussola.

Come le composizioni estese influenzano l’attività cerebrale e trasformano l’esperienza di ascolto in modi che i brani brevi non possono replicare.

La nostra intervista a Josh Newell, responsabile tecnico audio nei Tiny Desk NPR.

Come lo spazio ordinario di un ufficio si è trasformato in un palcoscenico ambito dagli artisti e apprezzato dagli ascoltatori in tutto il mondo.

Il musicista inglese ha presentato il suo ultimo album “The Overview”, in audio Dolby Atmos e correlato da un film in computer grafica.

Extended Play intervista Tommaso Colliva, approfondendo il suo ruolo come produttore, ma anche quello di ascoltatore curioso e appassionato.

Le hit che vanno in rotazione in radio e che popolano le playlist sono il prodotto finito di un un processo altamente organizzato, che coinvolge diversi ruoli e strutture. Per capirne le origini abbiamo fatto un viaggio indietro nel tempo a Stoccolma, dove – all’inizio degli anni ‘90 – tutto è cominciato.

Come possiamo sfruttare app e siti web per migliorare l’esperienza di ascolto, scoprire nuova musica o scegliere il posto migliore per un concerto.

Come il Dolby Atmos sta diventando una sorprendente resistenza alla loudness war, permettendo l’ascolto di album in versioni dal master (molto) più dinamico.

Abbiamo parlato con Emanuela Ligarò delle sue scelte musicali e visuali, del particolare percorso di studi e professionale e delle sfide affrontate come artista indipendente.

Cerchiamo di capirlo partendo da un video di Reaperiani e allarghiamo il discorso a un altro tema per noi ben più impattante tra quelli che causano “ear fatigue”.

Una riflessione sull’Hi-Fi (con linee guida di base), ma anche sul modo in cui si ascolta e si produce musica oggi.

Analisi di un aspetto poco considerato quando si descrivono le voci, ma fondamentale nel processo che ci porta ad apprezzare un o una cantante.

Abbiamo chiesto agli O.R.k. di raccontarci “Screamnasium”, loro ultimo lavoro, e in generale il percorso fatto finora come musicisti e come band.