
I Bobby Lees e la fatica di restare in piedi
Il ritorno della giovane band di Woodstock, dopo una pausa che sembrava definitiva, riapre un tema urgente: cosa serve perché artisti e gruppi indipendenti continuino davvero a esistere.

Il ritorno della giovane band di Woodstock, dopo una pausa che sembrava definitiva, riapre un tema urgente: cosa serve perché artisti e gruppi indipendenti continuino davvero a esistere.

Nata con lo scopo di cambiare la musica in streaming, Tidal ha sempre navigato in acque agitate, ma forse ha finalmente capito dove dirigere la bussola.

Partendo dal concetto di bene immateriale per l’Unesco e di come si applichi in musica, ci siamo chiesti se la French Touch abbia bisogno di essere musealizzata. Oppure è già un patrimonio collettivo, fortemente identitario e che trae da se stesso la propria capacità di resistere al tempo?

Come le composizioni estese influenzano l’attività cerebrale e trasformano l’esperienza di ascolto in modi che i brani brevi non possono replicare.

Quando la cultura pop (e le compilation) servono a promuovere l’accesso egualitario alla sanità e rafforzare l’inclusione sociale.

Facciamo un riassunto dei misfatti del celebre servizio di streaming, tra approfondimenti e inchieste, l’indifferenza generalizzata e qualche voce di contestazione.

Come lo spazio ordinario di un ufficio si è trasformato in un palcoscenico ambito dagli artisti e apprezzato dagli ascoltatori in tutto il mondo.

Il musicista inglese ha presentato il suo ultimo album “The Overview”, in audio Dolby Atmos e correlato da un film in computer grafica.

Le hit che vanno in rotazione in radio e che popolano le playlist sono il prodotto finito di un un processo altamente organizzato, che coinvolge diversi ruoli e strutture. Per capirne le origini abbiamo fatto un viaggio indietro nel tempo a Stoccolma, dove – all’inizio degli anni ‘90 – tutto è cominciato.

Il documentario racconta l’importanza dell’entusiasmo giovanile nella creazione di alternative, all’egemonia culturale della capitale, nelle periferie dell’impero. E parla anche dei CCCP in URSS.

Il fermento musicale sardo è innegabile. Abbiamo intervistato una realtà editoriale del territorio per farci raccontare cosa sta succedendo sull’isola e quali sonorità stanno emergendo.

Come possiamo sfruttare app e siti web per migliorare l’esperienza di ascolto, scoprire nuova musica o scegliere il posto migliore per un concerto.

Torniamo a parlare di pedali boutique e design per un’altra carrellata di effetti e produttori che ci hanno conquistato dal punto di vista visivo.

Come il Dolby Atmos sta diventando una sorprendente resistenza alla loudness war, permettendo l’ascolto di album in versioni dal master (molto) più dinamico.

Una riflessione sul ruolo e l’importanza delle note non suonate.