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È difficile raccontare un set di Mai Mai Mai a parole. A parere di chi scrive, è uno dei massimi rappresentanti di quell’effetto cerebrale che solo una musica lunga e con particolari caratteristiche sonore e ritmiche riesce a dare e che ho cercato di spiegare nell’articolo Musica lunga, mente in viaggio. Ecco, forse la parola migliore per raccontare un set di Toni Cutrone aka Mai Mai Mai, è proprio viaggio.
Dal punto di vista fotografico non è stato facile lavorare queste foto, a causa di un’illuminazione sicuramente suggestiva, ma con forti contrasti di colore che hanno mandato un po’ in confusione il sensore della mia reflex. Da situazioni difficili e caotiche però nascono opportunità di sperimentazione, quindi ho provato a giocare con temperatura colore, miscelazioni, filtri e settaggi vari. L’obiettivo – impossibile – da raggiungere era raccontarvi in immagini il grado di piacevole straniamento mentale che si vive nei set di Mai Mai Mai. Missione impossibile, per l’appunto, ma spero almeno di avervi incuriosito e messo la voglia di andarlo a sentire dal vivo.