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Avevamo già visto e fotografato MonoNeon un anno fa, sempre al Monk. Siamo tornati per ascoltarlo nuovamente e immortalarlo, perché MonoNeon e la sua band meritano tantissimo sia musicalmente che fotograficamente. Se dal primo lato non ha deluso, portando stavolta anche i brani del nuovo “Quilted Stereo” (2024) ed esibendosi nel suo modo tutto particolare di suonare il basso (con calzino) e accompagnato da una band di prim’ordine; dal punto di vista fotografico le cose si sono complicate per una scelta di luci del palco obiettivamente discutibile. Luci arancioni e forti, quasi accecanti per gli spettatori, forse pensate per aumentare l’effetto “weird” e psichedelico, ma sicuramente non il massimo per i sensori delle reflex dei fotografi sotto palco e neanche per gli spettatori, stando ai commenti raccolti.
Comunque musicalmente un gran concerto e, a nostro giudizio, MonoNeon rimane un artista assolutamente imperdibile dal vivo.