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Ancora una volta l’Ex Cartiera Latina, nel cuore del Parco dell’Appia Antica, si conferma spazio ideale per una programmazione musicale colta e senza compromessi. Su:ggestiva è uno dei diversi festival di Martelive, ed è una rassegna che mette in relazione artisti diversi ma sempre talentuosi.
Ad aprire questa prima serata è stato TYTO, polistrumentista e membro dei C’mon Tigre, che indaga un suono sospeso tra elettronica minimale, textures ambientali e inserti ritmici essenziali.
Gigi Masin, storico compositore e polistrumentista veneziano, viene qui chiamato a celebrare i quarant’anni dalla pubblicazione di Wind (1986), album fondamentale per più generazioni di ascoltatori di musica ambient ed elettronica. Masin, abituato a confrontarsi con spazi non convenzionali – dalla Centrale Montemartini al Gazometro –, porta all’Ex Cartiera la sua grammatica fatta di paesaggi sonori eterei, melodie delicate e atmosfere sognanti, confermando una scrittura che non ha bisogno di enfasi per risultare memorabile.
Chiude la serata Massimo Silverio, voce e autore che canta in cjarniel, la lingua antica della sua terra d’origine. Il suo folk/rock sperimentale – che ha catturato l’attenzione anche all’estero – mette in relazione canto popolare e scrittura contemporanea, intrecciando voce, percussioni e synth in un discorso musicale insieme radicato e personale. Nello spazio industriale dell’ex cartiera, i brani hanno assunto una dimensione fisica e rituale, grazie anche al contributo del talentuoso Nicolas Remondino alla batteria e percussioni e Manuel Volpe a synth e tastiere.